Sannio beneventano

Aglianico, sommarello, piedirosso, falanghina, sciascinoso, coda di volpe, agostinella, cerreto, greco, malvasia, fiano, passolara di San Bartolomeo, olivella, carminiello, palombina, moscato di Baselice ….

Ecco il patrimonio viticolo del Sannio beneventano che costituisce da solo circa il 40% del totale della produzione vinicola certificata della Regione Campania con i suoi 10.000 ettari vitati, 11.000 imprenditori viticoli e circa 100 aziende imbottigliatrici per oltre 1.000.000 di ettolitri di vino prodotto ogni anno … Una tradizione vitivinicola quella sannita, antica e ben radicata! Oltre all’Ager Falernum, era proprio questa la zona prediletta dai Romani quando desideravano bere e commerciare del buon vino.

Per comprendere quanto la viticoltura sia caratterizzante per il territorio sannita e la sua economia, basta viaggiare attraverso le sue colline, e percorrere la Valle Telesina o salire lungo le pendici del Taburno; visitare Guardia Sanframondi oppure l’affascinante Sant’Agata dei Goti

Numerose sono le cantine che ricoprono un posto di rilievo nel panorama vinicolo italiano, grazie al buon rapporto prezzo-qualità dei vini prodotti, e grazie soprattutto alla produzione di uve eccellenti, vinificate con metodi innovativi ma rispettosi della tradizione, capaci di valorizzare al meglio il patrimonio viticolo di cui è ricco il Sannio beneventano.

E allora… Benvenuti nel Sannio del vino!

Annunci